Comuncazione di servizio - Abbiamo modificato alcune delle regole di Poliversity: aggiunta la regola di convivenza tra istanze
Non abbiamo cambiato quasi nulla, ma abbiamo piuttosto messo un po’ di ordine; abbiamo solo aggiunto la regola di convivenza tra istanze:
Federazione: è vietato accusare o attaccare le altre istanze e i loro amministratori; se hai problemi con un’istanza parlane con il tuo amministratore, ma per il bene del Fediverso i rapporti tra le istanze devono essere risolti tra gli amministratori
Questo è dovuto al fatto che troppo spesso le polemiche prodotte dagli ex utenti di un’istanza possono diventare oltre che moleste, un punto di vulnerabilità per tutto il Fediverso.


@letterina @anarchiversitario @Francesco10 @memento @fediverso
@macfranc @anarchiversitario @Francesco10 @memento @fediverso battute a parte, mi spieghi perché una persona dovrebbe “parlare male di un’altra istanza”? Questa cosa succede davvero? Pensa che io neanche ci faccio caso a chi è nella mia istanza e chi è fuori: non è tutto connesso qui?
@letterina @macfranc @anarchiversitario @Francesco10 @memento @fediverso “ogni istanza ha le sue regole”, punto di forza e debolezza nel fediverso: interconnessione vuol dire dialogo, ma anche potenziali conflitti.
Metti che tre persone di tre istanze diverse, si trovano a seguire l’hashtag “politica”. Tizio manda il primo post, su un argomento di attualità politica. Dice la sua, seguendo le proprie regole.
Caio interviene. Sempronio anche.
Però Caio e Sempronio sono interessati all’hashtag politica, e conoscono le regole delle PROPRIE istanze. Mi pare utopia che ognuno prima di partecipare a una discussione, faccia caso al dominio che c’è dopo la seconda chiocciola, apra il relativo indirizzo web, e vada a leggersi il regolamento; fa parte già di un’istanza che dialoga con tutti, non è tenuto a conoscere le regole e condizioni di ognuna.
E questo è uno dei motivi per cui non tengo ad aprire io un’istanza: bannerei chiunque metta un’immagine senza testo alternativo, nella mia sarei libera di agire così; ma se uno commenta un mio post con un meme senza alt? Avrebbe un nome di istanza diverso. Per cui le regole mie non possono applicarsi alla sua. Lui ha ragione nella sua, e torto nella mia! Non potrei obbligarlo. Sbaglio?
@elettrona rispondo a te e @letterina e a tutti gli altri in questa conversazione: @anarchiversitario @Francesco10 @memento @fediverso
Allora il problema sta nel fatto che alcuni utenti che per vari motivi quali
praticano occasionalmente o continuativamente una campagna di demolizione della reputazione contro l’istanza odiata.
A volte creano nuovi account per farlo, fanno domande fintamente innocenti (“ma è vero che quell’istanza là fa queste cose?”) e contattano utenti per “seminare il dubbio”.
Questo è un gioco che deve finire e sta soprattutto agli amministratori farlo.
La regola che ho inserito serve prprio a questo: dare un segnale
@macfranc @letterina @anarchiversitario @Francesco10 @memento @fediverso Ma per quello che mi riguarda hai fatto benissimo! Questi sono come gli strilloni al mercato del pesce, “il mio merluzzo è più grosso di quello della pescheria all’angolo”. E dall’altra parte: “il tuo puzza!” Cioè ma trovarsi in un ring e fare a pugni tra di loro dicendosele in faccia? Danneggiare la reputazione altrui in pubblico, delegittima tutti.
@letterina forse perché è un’istanza che tollera i nazisti? i molestatori? Un’istanza che pubblica materiale pedopornografico?
Forse però queste sono cose che si risolvono già con le cosiddette segnalazioni, quindi non saprei risponderti
@macfranc @Francesco10 @memento @fediverso
@anarchiversitario @letterina @macfranc @Francesco10 @memento @fediverso Istanze che supportano estremismo o contenuti dannosi esistono (fra l’altro ci sono anche delle liste pubbliche da bloccare, su IFTAS per esempio) ma non mi risulta che MastodonUno e poliversity accettino roba pedo, estremismo, ecc. Anzi. Adesso è brutto anche da dire, ma se ti trovassi a rispondere direttamente a uno di un’istanza trumpiana, potresti esser considerato in torto tu, dal suo punto di vista… se rispondi a un utente di una fantomatica “america.free” nome innocente ma è un’istanza trumpiana, tu potresti non saperlo. Potresti pensare che “america free” voglia dire “indipendenza dalla tecnologia americana” e lui, con le sue regole trumpiane, ti esclude dalla discussione. Con pieno (suo, a casa sua) diritto di farlo. Ma tu magari stai semplicemente rispondendo a un post di tecnologia in cui entrambi scambiavate posizioni legittime.
@anarchiversitario ti sei risposto benissimo da solo
@letterina @Francesco10 @memento @fediverso