Adottare il Fediverso come strumento di comunicazione e promozione di piccole attività
Per ampliare contenuti e pubblico del Fediverso credo sia importante iniziare a portare anche le pagine di piccole attività artigiane che hanno comunque conoscenza da condividere, anche a scopo comunicativo/promozionale.
Che ne pensate? E’ già possibile? Esistono server più indicati a questo scopo? Qualcuno lo sta già facendo? Quale software del fediverso pensate sia più indicato? #fediverso


beh in generale libero da algoritmi, e aperto, non dovrebbe significare automaticamente divieto di visibilita per piccoli business.
Certo secondo me nel momento in cui si sta su un social aperto, e lo si fa solo per farsi pubblicitá gratuita, certo quello non é l’utilizzo giusto, e forse anche scorretto (sia in senso di sbagliato, che irrispettoso), soprattutto perche in generale queste istanze sono gestite da singoli che spendono soldi dalle loro tasche per tenerle su, quindi diciamo usarle per cercare di generare guadagno, senza dare nulla in cambio forse non é la migliore delle idee.
Ma io penso se l’attivita si promuove, e allo stesso tempo condivide informazioni, guide, tutorials, aiuta altri, quello é un ottimo modo per farsi pubblicitá in maniera genuina (e forse quello che da piu risultati secondo me).
Nella mia testa se la pagina pincopallino spa, usa il fediverso e produce “bavaglini per far mangiare il lievito madre senza che si sporchi”, e si fa pubblicita sul prodotto, per me va bene e magari li seguo pure, ma mi auguro anche che nel contempo magari condividano informazioni/trucchi su come magari panificare meglio ovviamente tengono alto il mio interesse, e magari se un giorno vado li fisicamente ne compro anche uno.
E in generale la mia politica personale é: se ricevo delle donazioni, cerco di girare una parte di esse (fra il 10 e il 20%) ad altri creators/microbusiness etc. (ammetto che non ho un gran numero di donazioni al mio attivo, ma allo stesso tempo una ogni 3/4 mesi mi arriva)
Ho notato di alcuni artisti che si pubblicizzare le loro vendinte, e i loro orari di apertura degli studi artistici.
Penso che se riesci in qualche modo a inserer la tua attivitá in un contesto comunitario la cosa potrebbe beneficiare sia te che gli altri.
La chiave qua seocndo me é “comunita” e “collaborazione”. Se ti metti solo a fare pubblicita, forse non ti portera alcun vantaggio.
Si su quanto detto in quel libro sono pienamente d’accordo. Ma il rovescio in questo caso é che non é facile raggiungere gli stessi livelli di visibilita se non le si usano.
Un esempio, se faccio video tutorial su un argomento specifico
Lo metto su youtube e su peertube.
Le visualizzazioni sono 100 a 0.01 ad oggi senza pubblicizzarli non credo di aver nemmeno messo il link su mastodon.
Stesso video pubblicato: oltre 1000 visutalizzazione su youtube in 4/5 mesi. 34 su peertube.
@dreamos82 @damtux
Chiarisco, non vedo niente di male nell’atto di promuoversi, soprattutto sul Fediverso, dove ci sono istanze dove è consentito (e dove volendo puoi crearti la tua istanza).
Quello che intendo è che secondo me, sui social commerciali come sul Fediverso, avere un account promozionale per un locale/attività non è molto utile, proprio in termini di resa/impegno.
Concordo su quel che dici sul contesto comunitario, ma aggiungo un dettaglio. ->
@dreamos82 @damtux
Se avessi un locale, più che creare un account su un’istanza con l’obiettivo di promuovermi, creerei un’istanza come punto di ritrovo per i miei clienti (immaginando di avere una birreria).
Perché il problema della promozione è che, salvo rarissime eccezioni, non interessa a nessunx (ed è un problema presente anche sui social classici).
Bisogna ripensare l’approccio, secondo me.
Si pienamente d’accordo, su tutto.
Quel che suggerisci te é appunto cercare di creare una comunitá intorno al tuo locale, ecco perche penso che in questo contesto il conectto di comunitá sia piu importante se vuoi farti pubblicitá che nei media tradizionali.
@dreamos82 condivido tutto ciò che hai scritto sull’aspetto comunitario (e infatti spiego un po’ meglio cosa intendo nel mio post sotto) e ovviamente non ho sottinteso che deve essere gratis (è giusto che si doni al server utilizzato), nè che sia pubblicità fine a sè stessa.
Per il discorso dei video dipende. Se uno ne parla con i propri clienti e poi magari lo condivide anche nel sito web, che a sua volta è linkato altrove, magari il discorso cambia.
@dreamos82 Nel momento in cui la gente si abitua ad uscire dai social classici, metà del lavoro è già fatto.