Spirito libero non per ribellione ma per necessità, abito la soglia tra il codice e la parola, dove la tecnologia non è strumento ma gesto, e la scrittura non spiega: suggerisce, disturba, consola; inseguo visioni che sfuggono al controllo, perché è solo fuori dal tracciato che le cose iniziano a parlare.
@sandropisano @emanuelegori @sicurezza Se dovesse passare ChatControl, abbandono tutto e torno agli SMS. Ho già lasciato il classico Android passando a GrapheneOS, ma se dovremo subire questo controllo totale, SMS e privacy vera saranno l’unica soluzione rimasta.
@deepthroat @sandropisano @emanuelegori @sicurezza Se la massa non si smuove adesso, prima che approvino questa porcata di ChatControl, la privacy se ne va completamente a farsi fottere e il GDPR diventa una vera e propria barzelletta. A quel punto, le “stronzate” di Meta sembrano ridicole in confronto: è nulla accanto a quello che rischiamo davvero.
@emanuelegori @sicurezza Ah sì, certo… Meta si adeguerà al GDPR “a seconda della lingua e degli interessi” entro il 2026. Peccato che, se passasse ChatControl, ogni messaggio privato verrebbe letto automaticamente per “sicurezza”, e la privacy sparirebbe del tutto. In quel caso, il GDPR diventerebbe come un fumetto: bello da leggere, ma completamente inutile.
@nicolafioretti @sicurezza Ho firmato subito una petizione contro ChatControl dopo aver visto Morro Linux parlarne in uno dei suoi video un paio di mesi fa, se ricordo bene. È una cosa davvero squallida e inquietante. Non sono sicuro se il link alla petizione sia ancora attivo, ma se lo trovate, firmatela: la privacy non è negoziabile.
@prealpinux @sicurezza Proton ha perso credibilità quando nel 2021, su richiesta di Europol e ordine del tribunale svizzero, ha ceduto i dati (IP) di un attivista. Privacy fino a un certo punto. NordVPN e simili non le considero. L’unica VPN seria per me resta Mullvad: 5€/mese, pagabile anche in crypto, senza dati personali.