• Elena Brescacin@mastodon.uno
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    6 days ago

    @prealpinux Avrei voluto farne uno anch’io sul mio. Ma ancora anni fa, ho saputo che questo potesse creare problemi sul SEO. Cioè se il sito è poco indicizzato perché ha poche visite per qualunque ragione, se metti i siti altrui, gli puoi distruggere il SEO.

    • emanuelegori@diggita.com
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      6 days ago

      Esiste l’attributo “nofollow” utilizzato nei link per dire ai motori di ricerca di non seguire quel link e non trasferire valore di PageRank alla pagina di destinazione (valore che Google usa internamente per determinare l’importanza e la credibilità di una pagina). E comunque link a siti di alta qualità non danneggiano il SEO, anzi, possono portare benefici.

      Google può influire sulla visibilità, ma se non ti preoccupi troppo di quello, puoi comunque avere una comunità fedele di lettori che apprezzano il tuo stile.

      • Elena Brescacin@mastodon.uno
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        6 days ago

        @emanuelegori Adesso quello che bisogna imparare a guidare, più che il SEO sono i bot dei llm (gpt e simili). Ho per esempio appena scoperto che GPT, parlando di un personaggio di una serie tv, ne racconta la storia attingendo dal mio blog e (giustamente) avvertendo che non è una fonte ufficiale come IMDB o Wikipedia. E a me va benissimo così. #SonSoddisfazioni